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Lug 20, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, cultura, Milan, Serie A    No Comments

VERSO ATALANTA BOLOGNA

boataImprevedibile scivolone del Bologna a San Siro, che sabato sera, prende cinque pappine dal Milan. Prima di rientrare negli spogliatoi, nella pausa tra il primo e secondo tempo, Tomiyasu tenta di riaprire il match con un gol da supereroe giapponese. Come in un cartoon anni ’80, fora Donnarumma all’incrocio dei pali. Quando la squadra torna in campo viene comunque asfaltata da un Milan in forma splendida, che nonostante tutte le voci di corridoio per l’immediato futuro, ha un gioco divertente e sotto il perfetto controllo di Pioli, un grande allenatore. Mihajlovic non inquadra l’impostazione della partita e rincara la dose, complicando ulteriormente l’andamento, inserendo esili risorse dalla panchina. Non si capisce il motivo e si apre un giallo. In città tutti parlano di quanto è successo e delle dichiarazioni post gara, che accendono dei punti interrogativi sul rapporto società e allenatore. Quali sono gli obbiettivi, quali possono essere le future operazioni di mercato. Tutto questo sarà un tema rimandato di due settimane, quando terminerà il campionato e Saputo arriverà a Bologna. L’annata 2019-20 è di transizione per la società:
Per il restyling dello Stadio Renato Dall’Ara, i cui tempi si protraggono come ogni cosa s’intenda realizzare a Bologna. Per essere stata senza un allenatore per tutto il girone di andata e per la lunga sosta dovuta al covid. Insomma tutto questo incide sul mercato e la motivazione della rasoiata di San Siro si fa ricadere un po’ su questi temi, ma forse è anche meno premeditata di quel che si creda. Infatti se avesse schierato titolari Barrow, Palacio e Medel forse il BFC avrebbe avuto un’impostazione di gioco diversa, forse non avrebbe contato lo stesso a far risultato, vista la componente qualitativa del Milan che ha dominato la partita costantemente.
Si è aperto un caso che sarà attenuato sicuramente con le parole di Sinisa quando nel pomeriggio di lunedì 20 luglio terrà la conferenza stampa pre-gara.
Ritengo che la società rossoblu sia una gestione prudente riguardo gli acquisti, che comunque non sono mai stati sbagliati, ma il trend di crescita è forse un po’ troppo lento per le aspettative del Mister. Un allenatore che si fa ambasciatore delle gioie dei tifosi e pretende qualcosa d’imminente, croccante e concreto per ambire all’Europa. I tifosi stimano Saputo, io per primo. Un grande signore di estrema educazione, profonda umanità e qualcosa che sembra appartenere al passato: una solida morale e un’etica importante sulla gestione umana nella propria azienda. Da quando è proprietario si è dimostrato un esempio, in tutti i rapporti con allenatori, team manager, giocatori, atleti, preparatori, sportivi e dipendenti, almeno valutandolo da fuori, da spettatore. Spero che sia ripagato per aver anteposto sempre il valore umano rispetto al rischio di perdere guadagni, anche considerando che i soldi investiti escono dalle sue tasche. In una cultura moderna dove tutto è aleatorio e virtuale, Saputo ha dato sempre dimostrazione di essere concreto e spero che questo gli sia riconosciuto. Più volte ho sentito sminuito il club, la squadra, la società, io sono fiero di tifare Bologna, anche dopo un cinque a uno anche se rode moltissimo. Un motivo è legato all’alto costo mensile che permette di guardarla in televisione, infatti il calcio ormai non è più uno sport popolare. Questo sarebbe già un buon motivo per avere delle pretese e sarebbe giusto che prestazioni come quella di sabato, fossero rimborsate economicamente ai tifosi. Come la nazionale azzurra allenata da Ventura che fallì la qualificazione ai Mondiali 2018, sarebbe stato da richiedere un risarcimento economico per il danno biologico subito, ma questo è un assurdo paradosso che però rispecchia lo stato d’animo quando la squadra del cuore perde senza motivazione e prestazione, le brutte figure dovrebbero avere un prezzo. Brutta figura del Bologna che potrebbe ripetersi il 21 luglio a Bergamo, infatti l’Atalanta è in forma splendida e vuole punti. Ha fame e se la Lazio riuscisse a fermare la Juve, ecco che il Bologna troverebbe un’avversaria da temere seriamente e che ha voglia di riscattarsi anche per l’esito dell’andata, che ha visto i felsinei vincere contro la Dea. A Gasperini questo risultato rode. Per cui le brutte figure si pagano e temo non siano finite. Ora sono curioso di vedere se Mihajlovic, eletto a personaggio Salgariano, metterà in campo l’under 15 della squadra del Bologna per dimostrare che non è possibile iscriversi nemmeno al campionato degli amatori e degli allievi oppure se in campo ci saranno undici tigri pronte a graffiare, ammaestrate e con la voglia di riscattarsi dalla sconfitta con demerito di Milano. Hateboer è diffidato per Atalanta e Ilicic in infermeria. Per il Bologna Dijks salterà la sfida, Schouten e Bani sono infortunati. Siamo tutti curiosi.

 

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Lug 16, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, Milan, Serie A    No Comments

VERSO MILAN BOLOGNA

SABATO 18 LUGLIO 2020 alle ore 21,45 a Milano si disputerà l’incontro Milan -Bolognache sarà trasmesso da DAZN.

miboIl Bologna esce a testa alta dallo Stadio Dall’Ara dopo l’incontro con il Napoli. Crea tantissimo, tenta di segnare due volte con Palacio e Mbaye ma vengono pescati in fuori gioco millimetrico.
Le statistiche e i numeri evidenziano che il Bologna non concretizza le molteplici occasioni, in compenso subisce in maniera passiva e sfortunata le pochissime situazioni che concede.
Lo dimostra il record di partite consecutive in cui subisce gol, ovvero da 28 partite consecutive. Molti tifosi si lamentano di questo, gridando che per la prossima stagione necessita elevare il livello della difesa e del portiere. In realtà sotto le due Torri la mentalità e il modello calcistico è stato completamente rivoluzionato dal girone di ritorno del campionato 2018-19. Mihajlovic ha imposto un calcio divertente e propenso a offendere e questo ha alzato notevolmente la possibilità di subire gol.
Storicamente gli appassionati del BFC non sono abituati a questo stile di gioco e comunque si divertono anche se alla richiesta di qualità non c’è mai fine. Dopo il pareggio, Gattuso ha commentato che il Napoli non ha giocato al solito livello, ritengo che nel secondo tempo è stato il Bologna a controllare la partita con merito e non per demerito del Napoli. È una sottile differenza di linguaggio, ma nel post gara per i tecnici è un’analisi che potrebbe richiedere ore di lavoro.

Barrow segna ancora, sale a quota 8 gol e va a segno contro Spal, Roma Samp, Cagliari, Inter, Sassuolo e Napoli. Reti che portano dei punti preziosi e che rilevano un alto rendimento in quanto risultano 14 le sue presenze in Serie A. Una percentuale che si è incrementata rispetto l’esperienza precedente nell’Atalanta, dove aveva realizzato lo stesso numero di gol ma in 52 presenze; anche se aveva all’attivo più passaggi a scopo di finalizzazione. Poi c’è Orsolini che in 80 presenze nel Bologna arriva a 19 gol. Otto in questa stagione su 33 presenze. Un gap del 50% da recuperare su Barrow mentre in soldoni, il cartellino di Orsolini e le sue prestazioni lo portano a valere il doppio del Gambiano. Dati che saranno da ricalcolare a fine stagione e magari, recuperare qualcosa in questo finale di stagione.
Palacio è fermo a sei gol in classifica marcatori, ma avendo dimostrato di rendere inesauribile la sua energia fisica, nonostante l’età, ci si può assolutamente accontentare nonostante non riesca a concretizzare al meglio tutte le occasioni che crea. Sansone e Soriano hanno segnato quattro gol a testa e due Danilo. I rossoblu sono una squadra in crescita, hanno come unica lacuna i blackout collettivi, fortunatamente rari e gli manca la continuità. Non offre sempre delle garanzie su cui è possibile puntare ma ritengo che a San Siro giocherà per vincere, per tenere un baricentro alto e cercare d’imporre il proprio gioco offensivo e divertente. Il Milan in questo periodo post lockdown è tra le squadre più in forma. Pioli è riuscito, nonostante le difficoltà societarie, a imporre la disciplina, la compattezza, l’equilibrio (cit di Ranieri) e un gioco che porta buoni risultati. Nel Milan non ci sono attaccanti come Ronaldo o Immobile da trenta gol a stagione ma potrebbero fare male alla porta del Bologna: Rebic con 10 gol realizzati, Calhanoglu e Hernandez con 6 realizzazioni, il sempre verde Ibrahimovic che ha già segnato 5 gol anche se è arrivato a gennaio e Leao che comunque anche lui è appaiato allo svedese in classifica marcatori. Poi occorre fare attenzione a Kessiè e Bonaventura che sono due centrocampisti avvezzi al gol. Gli infortunati sono: Castillejo, Duarte, Musacchio e Paquetá. Per i felsinei sono indisponibili Bani e Schouten. Nel Bologna saranno probabilmente convocati: Skorupski, Da Costa, Sarr; Mbaye, Tomiyasu, Denswil, Danilo, Dijks, Krejčí, Corbo, Bonini; Medel, Dominguez Baldursson Poli, Svanberg; Soriano, Sansone, Orsolini, Skov Olsen, Palacio, Juwara, Barrow, Santander. I due club hanno a disposizione una rosa lunga e con la regola dei 5 cambi non guasta, sabato sera sarà una partita molto divertente.

Pioli vs Mihajlovic

Sfida tra ex che intrecciano le proprie esperienze: Mihajlovic contro il Milan ha disputato 13 incroci, 5 pareggi, 8 sconfitte e nessuna vittoria. Negli scontri con Pioli, risultano 3 vittorie, 4 sconfitte e 2 pareggi. Tutto farebbe presagire a una vittoria del Milan, ma rimane la curiosità sull’esito finale.

 

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Lug 15, 2020 - Calcio, Serie A    No Comments

Gasperini vs Sarri

Come Finirà?In classifica le posizioni sono ben delineate ma in queste ultime giornate ci saranno sicuramente tante emozioni. Le prestazioni dell’Atalanta non sorprendono più, sui social molti gridano al doping ma pare essere solo l’invidia di chi vorrebbe che la propria squadra del cuore viaggiasse sulle stesse corde e alle stesse frequenze. Atleti del livello di Malinovskyj e Pasalic sono da top club internazionale e fanno la differenza. Zapata, Gomez, Ilicic e tutta la rosa a disposizione di Gasperini sono una fantastica combinazione di determinazione e classe, poi è necessario considerare il livello altissimo riguardo la mentalità vincente del club.
Oggi, con una partita in più, sono al secondo posto in classifica con 70 punti e un record di gol fatti che risale agli anni ’50. Sono stati grandi sacrifici, ma a ripagare il duro lavoro è il prestigio internazionale e la monetizzazione dei cartellini, infatti negli ultimi anni risulta essere perfettamente azzeccata la scelta dei giocatori. Le partite da disputare sono contro Verona, Bologna, Milan, Parma e Inter, poi la partita per la Champions contro il PSG. La grande curiosità è capire dove arriverà quando si giungerà all’epilogo della stagione. Mancano cinque giornate alla fine, in palio ci sono ancora 18-15 punti. La Juventus di qualche anno fa, quella di Conte poi di Allegri non avrebbe dato motivo di dubitare nella vittoria del titolo della massima serie, anche con largo anticipo, ma la gestione Sarri pare avere molte lacune, che saranno sicuramente colmate, ma l’alito sul collo della concorrenza, spira molto forte. La partita della verità potrebbe essere proprio stasera alle 21,45 contro il Sassuolo al Mapei. La prossima contro la Lazio in casa. Potrebbero veramente esserci ancora tante novità da pubblicare sui giornali sportivi. Le prossime partite per i bianconeri sono: Sassuolo, Lazio, Udinese, Sampdoria, Cagliari e Roma. Con le precedenti gestioni in casa Juventus sembrava esserci le regole e il rigore quasi di una caserma, con l’era Sarri sembra che sia stata data priorità alla fantasia a scapito dell’osservanza dei principi, chissà se questa alchimia porterà a vincere il tricolore e trionfare in Europa. La Juve o si odia o si ama. Per i propri tifosi è stato un dispiacere perdere la Coppa Italia, mentre per il “resto del Mondo” è stato un piacere, comunque il Napoli ha meritato il trofeo. La vera domanda è basteranno questi sei punti sulla seconda e una partita in più per vincere il campionato? Questa chiusura di quasi cinque mesi ha cambiato le carte in tavola.
Inter e Lazio sono a ridosso, a Ferrara contro la SPAL giocherà la società milanese mentre la Lazio sarà in trasferta contro l’Udinese. Il Sassuolo annusa il profumo dell’ottavo posto, che agevola l’ingresso in Coppa Italia per il prossimo torneo e considerando che sta facendo molto bene, ha una mezza illusione di andare in Europa. Non sarà una partita facile, poi la Lazio potrebbe riaprirsi lo scontro al vertice. I giochi non sono fatti, c’è ancora un pezzo di campionato che terrà gli appassionati sulle spine per almeno altri quindici giorni, perché tutto si esaurirà in breve tempo con una alta frequenza d’incontri e partite. Vorrei tanto che questa stagione così triste per il Covid, regalasse veramente una grossa sorpresa al pubblico che ama il calcio, che tifa e qualche volta decide di gufare.

Chi la spunterà tra i 4 allenatori: Gasperini  Sarri  Conte  Inzaghi?

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Lug 13, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, Napoli    No Comments

Verso Bologna Napoli

bonaDomenica sera al Tardini di Parma, il Bologna domina per 92 minuti. Gli ultimi due minuti la squadra spegne la luce e prende due gol. Il giorno seguente i tifosi felsinei sono delusi e lasciano commenti devastanti alle radio locali. Una partita ormai vinta, viene gettata alle ortiche nella manciata di minuti finali, è molto avvilente per tutti. Affiorano anche i pensieri che rimangono latenti anche quando il Bologna vince. I giornalisti infieriscono e i temi si moltiplicano, l’amarezza è un faro evidente e prioritario, meno male che si gioca ogni tre giorni e non c’è il tempo per metabolizzare e i tempi di ripresa sono brevi. Che sia un cambio sbagliato, un errore tattico, l’innesto di due giocatori che non viaggiano come vorrebbe l’allenatore. Oppure la posizione di un difensore rispetto l’attaccante, il mediano che non chiude o il portiere che non esce, sono tante le dita puntate ma ormai sono molti gli episodi che certificano l’intermissione ai risultati positivi, i continui black out e questi vuoti all’intensità psicofisica come ha commentato De Leo in conferenza stampa nel post gara. Il Bologna ha dei limiti, si ma quali? Non ci può essere un capro espiatorio perché in ogni gara la ragione è diversa, ma come ben ricordo, in un’intervista rilasciata dopo un incontro nel girone di ritorno dell’anno passato, Poli disse: “Questa squadra deve trovare la continuità.” Era già l’era Mihajlovic e questa ricerca non ha ancora avuto soluzione, anzi sembra che l’allenatore pensi più a fare esperimenti per il prossimo anno, considerando che i cambi sempre al 75°minuto e con giocatori sempre diversi, danno più l’idea di un test che di una tattica che toglie punti di riferimento agli avversari. Ma anche questa è un’illazione che non lascia riscontro. Sinisa è sempre molto enigmatico e non mostra certa il fianco anzi fra le possibili soluzioni depista in maniera fantasiosa, ed evita di commentare di ciò che non funziona anche quando in conferenza stampa gli pongono domande che lo portano a scoprirsi, alza la voce e ruggisce.
Ci sono delle variabili comuni a tutte le squadre, in primis la pausa durata quattro mesi, unica fino a oggi e sicuramente deleteria per gli atleti che in attività non possono fermarsi per un tempo così lungo. In particolare la SERIE A ha un coefficiente di difficoltà molto alto e non permette a nessuna di squadra, nemmeno alla capolista di abbassare la guardia, la risultante come abbiamo già visto è la disfatta. Se i giocatori del Bologna non viaggiano a 1000 per 95 minuti, l’avversario ne approfitta e viceversa. Ma questo calcio estivo lo consente? No ed è evidente come sia atipico questo mini torneo post covid.
L’alta frequenza d’incontri e partite tra giugno e luglio, ovvero ogni tre giorni, con una preparazione non idonea e il lungo stop, senza escludere le alte temperature, non permettono un rendimento sempre al massimo, anche per i top club, infatti in ogni giornata susseguono risultati sempre inattesi e colpi di scena anche fra i due tempi della stessa partita.
Poi c’è lo stadio vuoto e senza pubblico, che cambia l’incidenza nel fattore casa e fuori.
Un mini torneo divertente per gli sportivi che amano le competizioni. Fino alle ultime giornate riserverà qualcosa d’inatteso. Le prossime gare per il Bologna sono Napoli, Milan e Atalanta. Sulla carta e durante una normalissima stagione di SERIE A dovrebbero essere a sfavore degli Emiliani ma nel post Covid potrebbero riservare tante sorprese.
Per il Bologna, occhio ai cartellini per i diffidati: Dijks, Medel, Palacio. In infermeria abbiamo Bani ed è difficile il recupero di Poli, Santander e Schouten. La squadra è al decimo posto in classifica e Cagliari e Parma hanno il fiato sul collo dei rossoblu. Dovranno fare bella figura.
Il Napoli è al 6° posto a due punti sopra il Milan e due punti dalla Roma, Llorente è out mentre i diffidati sono Di Lorenzo, Mertens, Milik, Zielinski. Vengono per vincere e il talento in rosa non manca, nemmeno la grinta di Gattuso.
MERCOLEDI’ 15 Luglio 2020 BOLOGNA – NAPOLI ore 19,30 trasmessa da DAZN

 

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Giu 30, 2020 - BFC, Bologna, Cagliari, Calcio    No Comments

Verso Bologna Cagliari

bocaMERCOLEDI’ 1 LUGLIO 2020 alle ore 19,30 allo Stadio Dall’Ara si disputerà l’incontro Bologna – Cagliari che sarà trasmesso da SKY Sport.
Mihajlovic è un grande allenatore e un grande uomo, in conferenza stampa pre partita offre lezioni di vita e spiega che più che aver coraggio occorre essere umile ma credere e pensare di essere il più forte di tutti. L’autoconvinzione e l’alta importanza dello stato mentale del giocatore che deve entrare in campo pensando di essere sempre il numero uno. Nel rientro dopo il lockdown e dopo una pausa forzata di quattro mesi, manca il tempo per allenarsi, ed è sempre difficile la scelta della formazione. Ma sdrammatizza commentando che i ragazzi dovranno abituarsi a giocare due partite ogni tre giorni,  se il prossimo anno vogliono andare in Europa. Al suo grido salgariano “giocare per vincere e non per non perdere” le squadre che affrontano il Bologna lo sanno e un po’ temono questa squadra, che dimostra i suoi punti in classifica ma che infastidisce anche le squadre in vetta.
Ai propri atleti chiede più qualità nelle giocate e meno sbagli sui passaggi, di osare e rischiare un po’ di più. La squadra gira bene, lo dimostrano anche i dati riguardo la corsa, rispetto alle altre squadre. Sono tutti disponibili tranne Santander, Skov Olsen, Mbaye e Poli che sono infortunati. Anche il Cagliari che arriva al Dall’Ara con due vittorie consecutive tra Spal e Torino, ha una rosa ridotta da alcuni infortuni: Faragò, Klavan, Oliva, Pavoletti, Pereiro, Pisacane. Sinisa elogia la rosa dell’amico dei tempi della Samp Walter Zenga, con giocatori importanti come Nandez, Nainggolan, Rog, Simeone e João Pedro.  Non identifica l’incontro come uno scontro cruciale per il piazzamento finale, ma profetizza che la partita probabilmente terminerà non a rete inviolate, ironizzando su qualche difficoltà difensiva per i due schieramenti.
Il Bologna potrebbe schierare Skorupski tra i pali; dietro Tomiyasu, Bani, Danilo, Dijks; in alternativa a Denswil e Krejčí sulla mediana Medel, Schouten oppure Svanberg o Dominguez. In zona attacco: Soriano, Sansone, Orsolini e Palacio in alternativa Barrow.
Ci sono ancora dieci partite da disputare in un campionato difficilissimo da prevedere perché le partite sono programmate con una media di ogni 72 ore per cui potrà veramente succedere di tutto.

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COLLEZIONANDO FRANCOBOLLI 1992

921Torniamo al 1992 e troviamo l’ultimo scroscio di secolo. Il ‘900 sta per finire e si intravede il nuovo millennio. La musica è all’insegna del rock indipendente. Le band funzionano meglio nei concerti live che in televisione. Sono gli anni d’oro del Roxybar di Red Ronnie che trasmette dalla provincia di Bologna. A Sanremo si presenta una spettacolare Mia Martini con il brano “Gli uomini non cambiano”. Troviamo Paolo Vallesi, Tazenda, Pierangelo Bertoli, Massimo Ranieri, Mattia Bazar, Michele Zarrillo e un duo d’eccezione Giorgio Faletti e Orietta Berti. Tra le novità si impongono Aleandro Baldi e Francesca Alotta con “Non amarmi” Si presentano anche Andrea Mingardi in duo con Alessandro Bono. Tra i giovani emergono una grandissima Tosca, Alessandro Canino con la canzone “Brutta”, Statuto, Bracco di Graci, Gatto Pancieri e Aeroplanitaliani. In Hit Parade volano i R.E.M., Whitney Houston con “I will always love you” colonna sonora del film “La guardia del corpo”. Emergono gli 883 con “Hanno ucciso l’uomo ragno” e “Non m’annoio” di Jovanotti Gli U2 pubblicano quello che sarà un grandissimo successo: ONE estratto dal loro settimo album in studio “Achtung Baby”. Tra i musicisti che hanno collaborato spicca alle tastiere il nome di Brian Eno. Ancora tra i più grandi autori dell’anno troviamo: George Michael, Sting. Eric Clapton che pubblica Tears in Heaven il brano dedicato al figlio. Elton John, Prince, Michael Jackson, Tracy Chapman, Nirvana e Metallica, Guns n’roses, Queen, Red Hot Chili Pepper, Peter Gabriel, INXS. Poi ancora Lisa Stansfield, Soul to Soul, Incognito per gli amanti della disco e del soul

Mi viene in mente “You bring on the sun” di Londonbeat

È l’anno degli Europei di Calcio in Svezia e trionfa la Danimarca a sorpresa battendo la Germania in finale. Quella formazione tedesca che non è più divisa da due anni. Tra i video giochi troviamo il Super Nintendo e Sega Mega Drive. La Russia diventa indipendente dall’URSS. Aumentano le tensioni nei Balcani, inizia la guerra in Bosnia ed Erzegovina. In Italia i volti della politica sono Forlani, Occhetto, Pannella, Fini, La Malfa, Bossi e Craxi che sarà coinvolto nello scandalo di tangentopoli. Il Presidente della Repubblica è Cossiga che lascerà a le redini a Scalfaro nel maggio 1992. Le stragi di Capaci e di Via D’Amelio creano l’ennesima ombra oscura e di tristezza sul Bel Paese. Viene eletto negli Stati Uniti Bill Clinton.

924

E’ il cinquecentenario della Scoperta dell’America, Italia e USA emettono una serie congiunta a tema “Celebrazioni Colombiane” con valore facciale di 29 Cent. Ne seguirà un’altra a tema di Manifestazioni Colombiane che vedrà coinvolte anche Spagna e Portogallo per un’emissione con stessi soggetti.

 

 

 

PER I COLLEZIONISTI ECCO IL 1992 PERCORSO FILATELICO

30/01 Campionati europei indoor di atletica leggera L.600
06/02 Patrimonio artistico italiano. 7a em. Fontana del Nettuno di Firenze L.750
04/03 Scuole d’Italia, 7a em. Università di Ferrara L.750
07/03 Castelli d’Italia L. 850
09/03 Scuole d’Italia, 8a em. Università di Napoli L.750
26/03 Preparazione del centenario dell’invenzione della radio. Alessandro Volta L.750
27/03 Esposizione Mondiale di Filatelia Tematica “Genova ’92” L.750
08/04 V centenario morte Lorenzo Dè Medici “il Magnifico” L.750

922

24/04 Manifestazioni colombiane.
La richiesta aiuto a Isabella L.500
Il passaggio dell’Atlantico L.500
L’avvistamento della terra L.500
Lo sbarco nel Nuovo Mondo L.500

02/05 III cent. fondazione dell’Istituto “Maestre Pie Filippini” L.750

02/05 Europa unita. La scoperta dell’America.
Monumento a Colombo L.750
Mappamondo e logo “Colombo ’92” L.850

22/05 V cent. della scoperta dell’America.
Colombo presenta i nativi L.50
Colombo rientra a Barcellona L.100
Colombo avvista la terra L.200
Colombo descrive la scoperta L.300
Colombo chiede aiuto a Isabella L.400
Lo sbarco di Colombo L.500
Bandiera e nave di Colombo L.600
Colombo a La Rabida L.700
Colombo ottiene gli aiuti L.800
La flotta di Colombo L.900
Richiamo di Colombo L.1000
Isabella e Colombo L.1500
Isabella e Colombo L.2000
Colombo racconta il III viaggio L.3000
Colombo in catene L.4000
Effigie di C. Colombo L.5000

22/05 FOGLIETTI V cent. della scoperta dell’America.
“Ricerca degli aiuti reali” L.400+700+1000
“Avvistamento della terra” L. 200+900+1500
“Rivendicazione della scoperta” L.500+600+2000
“Riceve il favore dei sovrani” L. 100+800+3000
“Resoconto della scoperta” L. 50+300+4000
“Celebrazione del V centenario” L.5000

23/05 75a edizione del Giro Ciclistico d’Italia. Parte sinistra e destra L.750

25/05 Milan campione d’Italia L.750
20/05 Antichi stabilimenti balneari, I emissione. Viareggio L.750
05/06 Centenario nascita Tazio Nuvolari L.3200
13/06 Antichi stabilimenti balneari, II emissione. Rimini L.750

30/06 Propaganda turistica, XIX emissione.
Braies L.600 Arcevia L.600 Maratea L.600 Pantelleria L.600

05/09 Patrimonio artistico italiano. 8a emissione. Jacopo Da Ponte L.750

18/09 Celebrazioni Colombiane Genova ’92.
Sbarco di Colombo L.1200
Ritratto di Colombo e opere celebri L.3200
Casa di Colombo L.500
Partenza da Palos L.600
Carta geografica con percorso del I v.L.750
Colombo avvista la terra L.850

22/09 Giornata della filatelia. 7a emissione.L.750
Versione Autoadesiva 7a emissione L.750
24/09 38° Europa Forum Lions Club L.3000
05/10 Mercato Comune Europeo L.600
16/10 Conferenza Internazionale sulla Nutrizione L.500
31/10 Natale. I presepi di Caltagirone L.600

 

92m1-001E’ un anno perfetto per nascere e per vivere la sua ondata di musica rock indipendente, mentre la zecca sforna 500 Lire in argento per celebrare anche in materiale prezioso Cristoforo Colombo e la Scoperta dell’America. Circolano piccolissime monete da Lire 50 e Lire 100 vengono ancora coniate le Lire 5 e Le Lire 10 ma sono tagli adatti solo per poter comprare il latte e per la numismatica. Un caro saluto ai neo collezionisti e al prossimo articolo.

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Giu 28, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, Sampdoria, Serie A    No Comments

SAMPDORIA BOLOGNA 1-2

bosaLa Sampdoria dopo Inter e Roma affronta il Bologna nella 28a giornata del campionato di Serie A con una difficile posizione in classifica . Dopo 22 anni i rossoblu espugnano Marassi, vincendo il match due a uno.  Infatti occorre risalire al 29 marzo 1998 quando il BFC riesce a vincere a Genova con tripletta di Andersson e tra le fila gioca Marocchi mentre oggi la racconta su Sky.

Il Bologna schiera: Skorupski tra i pali; dietro Tomiyasu, Bani, Danilo, Dijks; sulla mediana Medel, Poli. In zona attacco: Soriano, Sansone, Orsolini e Palacio. La partita è equilibrata, un primo tempo con due tiri in porta di Soriano e Sansone. Medel è molto in forma e insieme a Poli bloccano il gioco dei blu cerchiati mentre davanti Soriano parte spesso da destra e non dal centro come è solito fare, non ci sono tanti brividi ed è un primo tempo contratto, giocato con molta attenzione. In ombra Orsolini e in difficoltà Sansone, anche Palacio non è brillantissimo ma si denota che la sua esperienza è elevatissima e sa giocare bene al pallone.

Nel secondo tempo la partita cambia ottica con l’ingresso di Schouten e di un incredibile Barrow che rivitalizza l’attacco. Al 69° fallo di Murru su Orsolini, è rigore. Al 72° Barrow batte Audero. Il Bologna raddoppia al 75° Orsolini di testa con assist cross di Barrow, che in splendida forma colpisce il palo al’82. Ha inoltre accontentato l’allenatore che aveva richiesto nella conferenza pre partita, ai suoi giocatori di essere molto determinanti in entrata. È una situazione nuova, come è inusuale gestire cinque cambi, infatti oltre ai due atleti entrano anche Dominguez, Svanberg e il giovanissimo Cangiano. La Samp spinge e accorcia le distanze con Bonazzoli di testa che infila Skorupski che esce dai pali in ritardo, la squadra dei felsinei fatica a trovare le posizioni nelle due fasi e soffre i sette minuti finali di recupero. Quando Doveri fischia i tifosi rossoblu tirano un sospiro di sollievo. Ora la Sampa ha due incontri chiave: Lecce e Spal per salvarsi. Il Bologna deve concentrarsi sulla partita di Cagliari per dimostrare che le sue intenzioni sono orientate per l’Europa.

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Giu 26, 2020 - BFC, Bologna, Calcio    No Comments

Verso Sampdoria Bologna

bosa

Domenica 28 giugno 2020 alle 19,30 Sampdoria e Bologna disputeranno il turno della 28a giornata. La partita sarà trasmessa da SKY dallo Stadio Luigi Ferraris nel quartiere Marassi di Genova. Lo Stadio più antico d’Italia, inaugurato nel 1911, ristrutturato per i Mondiali d’Italia’90 e successivamente nel 2015.

La Sampdoria ha affrontato Inter e Roma e come ha sottolineato Mihajlovic nella conferenza prepartita è una squadra in difficoltà per quanto riguarda la posizione in classifica ma nei due precedenti incontri ha dimostrato una buona crescita e una grande fisicità, non sarà semplice la trasferta anche se il Bologna, lontano dal Dall’Ara macina più punti. Certamente Sinisa ha un forte legame con la Samp con il trascorso da giocatore tra il 1994 e 1998, da allenatore tra il 2013 e il 2015 e con il Presidente Ferrero che si è dimostrato un suo estimatore e amico, ma come è prevedibile, cercherà di portare a casa il bottino pieno.

Il Bologna recupera Bani che si giocherà il posto con Denswil e Danilo al centro. Tomiyasu e Mbaye si giocheranno la fascia da una parte e Dijks e Krejčí quella destra. Schouten rientra e prima della sospensione aveva offerto ottime prestazioni, sarà in ballottaggio con Medel, Poli Svanberg e Dominguez ; davanti Orsolini, Soriano, Sansone, Barrow e Palacio. Senza dimenticarsi che contro la Juve sono entrati due 2001 – Juwara e Cangiano che hanno giocato come vuole il loro allenatore. Mihajlovic ha confermato che darà modo a tutti di mettersi in luce anche per via dei 5 cambi possibili.

Per il Bologna l’unico diffidato è Denswil che viene comunque tenuto in considerazione dall’allenatore in quanto ha buona propensione a impostare il gioco mentre come ha commentato in conferenza ha qualche difficoltà in copertura, ma si sta lavorando proprio sui dettagli tecnici. Rimangono fuori per infortunio Santander Skov Olsen, non ci sono squalificati. Per la Samp i diffidati sono: Thorsby, Vieira, Colley, Linetty, Murru. Mentre è squalificato un giocatore importante per i blu cerchiati: Jankto. E’ ancora infortunato Alex Ferrari e si spera nel rientro di Quagliarella.

Un’ottima notizia dal BFC a Casteldebole che dopo aver prolunganto il contratto a Mihajlovic fino al 2023, ha rinnovato fino al 2021 i contratti per Palacio, Danilo e Da Costa, grandi riferimento per gli atleti più giovani. In conferenza pre partita Sinisa ha commentato equilibrata la partita contro la Juventus ed è soddisfatto della prestazione nonostante le difficoltà. Ora c’è da aspettare la diretta, sperando che aumenti il numero dei tiri in porta e che si trovi una continuità alle performance, cercando di tornare a vincere in questo campionato atipico.

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Giu 23, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, Sampdoria    No Comments

BOLOGNA JUVENTUS 0-2 VERSO LA SAMP

bosaLunedì 22 giugno 2020 alle ore 21,45 allo stadio Dall’Ara si disputa l’atteso incontro tra Bologna e Juventus. Le tifoserie si dividono pro e contro la Juventus. Infatti Interisti e Laziali sperano di ridurre al minimo i punti in classifica. Le squadre iniziano contratte. Federico Bernardeschi prende un palo con un tiro da fuori area, deviato al limite da Skorupski e fornisce l’assist per il secondo gol, insieme a Rodrigo Bentancur sono i due giocatori più in forma nei ranghi bianconeri, ma la partita viene decisa da Cristiano Ronaldo su rigore e da Paulo Dybala. De Sciglio per un infortunio viene sostituito da Danilo che per somma di ammonizione, prende anzitempo la via degli spogliatoi.
Come al solito il Bologna esprime un gioco senza paure e remore, a viso aperto. Si nota ancora la ruggine del periodo di ferma del lockdown, come per altre squadre della massima serie. Non certo per la grande Atalanta che vince 4 a 1 e Gasperini si fa espellere con la sua formazione in vantaggio di quattro gol e questo dimostra la sua mentalità vincente. Mihajlovic non è da meno e grida alla vittoria e schiera Skorupski tra i pali; Tomiyasu a destra, Danilo e Denswil centrali, Dijks a sinistra; Svanberg, Medel nella mediana; Soriano Orsolini, Sansone a centro campo e Barrow prima punta. Lo spigoloso Medel al minuto 82 lascia il posto a Poli, Svanberg al 57′ esce per Palacio; Orsolini Soriano Sansone lasciano il posto al 75′ a Dominguez. Nel secondo tempo ci sono dieci minuti di ottima visibilità per i neo maggiorenni Cangiano e Juwara che danno energia alla squadra.Il Bologna si dispone con un 4-2-3-1. I tiri nello specchio della porta a termine gara risultano essere uno per i rossoblu e cinque per la Juve, ma il numero delle occasioni sono circa le stesse. Forse chi ha sofferto maggiormente in difesa è stato Denswil che causa il rigore su De Ligt e si lascia scappare Dybala per il secondo gol. L’arbitro Rocchi non fischia subito il rigore anche se è vicino all’azione ma viene segnalato dal VAR. La massima punizione è al limite, infatti Denswil tira la maglia al connazionale ma De Ligt cade qualche momento successivo al fallo. Sicuramente questa circostanza cambia l’andamento del match. Il secondo gol rimane un capolavoro stilistico di alto valore sportivo. La partita non ha entusiasmato a livelli altissimi ma sono stati divertenti le sfide tra i giocatori in campo come Soriano e Pjanic; Tomiyasu e Ronaldo, Svanberg e Bantancur; Medel e Rabiot.
Un finale tutto bolognese e super offensivo non è sufficiente a riaprire la partita.
Bologna spigoloso e deciso, ritengo comunque positivo e tendente al gioco offensivo. Mihajlovic ha cambiato la mentalità di un club che ora ha anche delle aspirazioni. Ora non rimane che pensare alla prossima sfida contro la Sampdoria a Genova che si terrà: Domenica 28 giugno 2020 alle 19,30 che sarà trasmessa da SKY. Per il Bologna l’unico diffidato è Denswil mentre rimangono fuori per infortunio Santander Skov Olsen. Al momento per la Samp i diffidati sono: Thorsby, Vieira, Colley, Jankto, Linetty, Murru. Mentre è infortunato Alex Ferrari e si spera per il rientro di Quagliarella. Certamente l’impegno di Roma mercoledì 24 giugno dei blucerchiati non sarà dei più semplici per cui occorrerà aggiornare la situazione a sabato.

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Giu 21, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, Juventus    No Comments

LUNEDI’ SERA BOLOGNA JUVENTUS

Lunedì 22 giugno 2020 alle ore 21,45 allo stadio Dall’Ara scenderanno in campo Bologna e Juventus.
Bologna Juventus
Mihajlovic in conferenza stampa richiede motivazione ai propri giocatori, portando l’esempio della Stella Rossa quando vinse la Coppa Campioni, proprio durante il conflitto in Jugoslavia, sottolineando il suo concetto profondo del calcio e di ciò che può regalare ai tifosi una vittoria. Poi commenta: “Qualche Gol lo prendiamo sempre per cui dobbiamo giocare in attacco, se diventiamo attendisti è per merito dell’avversario”. Ribadisce che lo stile di gioco del suo Bologna è offensivo: “Si gioca per vincere e non per non perdere” e di questo Sarri ne è a conoscenza. Entrambi gli allenatori esprimono la loro curiosità sulla preparazione e cosa riserva questo periodo dopo lockdown. La Juventus dovrebbe trovare il top delle prestazioni entro i prossimi dieci giorni e potrebbe riuscire a raggiungere il massimo della forma. Infatti contro Milan e Napoli la prestazione migliore, ha avuto una durata limitata al 30%. Per i rossoblu sarà la prima partita di campionato di massima serie dopo la ripresa. Attualmente si trovano al decimo posto della classifica dopo 26 partite giocate, ovvero una in più rispetto alle altre squadre di quella zona di piazzamento. Ci sono nove punti dalla retrocessione e quattro dall’Europa infatti il Napoli vincendo la Coppa Italia permette alla squadra classificata al settimo posto di partecipare ai tornei internazionali, con dodici incontri da disputare. Tutto è possibile, anche in vetta che la differenza punti tra Juventus e Lazio è di un solo punto e l’Inter si riporta a ridosso.

La formazione probabile potrà essere Skorupski in porta, Tomiyasu a destra, Danilo e Denswil centrali, Dijks a sinistra che ormai si è ripreso dal lungo infortunio; Medel e Poli al centro; Orsolini, Soriano, Sansone dietro a Barrow prima punta. Alcuni puntano su Palacio, Mbaye, Dominguez dal primo minuto. Mihajlovic evidenzia che scenderà in campo chi sarà in condizione ottimale ma i cinque cambi daranno possibilità a tutti anche i ragazzi della primavera. A disposizione Da Costa, Svanberg, Corbo Juwara, e Krejčí che potrebbe essere una valida opzione a Dijks. Bani, Santander e Schouten sono squalificati e Skov Olsen è fuori per almeno un mese per un infortunio. La Juventus non ha squalificati ma solo alcuni infortunati Khedira, Demiral e Alex Sandro mentre Higuain torna in panchina.
Sotto le due Torri si respira dell’ottimismo, un po’ con la speranza di fare una buona prestazione, un po’ perchè il sogno di vincere contro la Juve non si avvera dal febbraio 2011 con la doppietta di Di Vaio mentre ce ne sarebbe un gran bisogno. I bolognesi però sono anche scaramantici e l’entusiasmo viene frenato dalla possibilità di subire un’umiliazione dovuta alla Juve che dovrà riscattarsi. Comunque vada speriamo sia una partita entusiasmante che tenga gli spettatori di Sky, incollati al televisore. L’arbitro designato è Gianluca Rocchi con Longo e Lo Cicero. Il quarto uomo è Rapuano, Galletto e Chiffi al VAR.

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