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Giu 30, 2020 - BFC, Bologna, Cagliari, Calcio    No Comments

Verso Bologna Cagliari

bocaMERCOLEDI’ 1 LUGLIO 2020 alle ore 19,30 allo Stadio Dall’Ara si disputerà l’incontro Bologna – Cagliari che sarà trasmesso da SKY Sport.
Mihajlovic è un grande allenatore e un grande uomo, in conferenza stampa pre partita offre lezioni di vita e spiega che più che aver coraggio occorre essere umile ma credere e pensare di essere il più forte di tutti. L’autoconvinzione e l’alta importanza dello stato mentale del giocatore che deve entrare in campo pensando di essere sempre il numero uno. Nel rientro dopo il lockdown e dopo una pausa forzata di quattro mesi, manca il tempo per allenarsi, ed è sempre difficile la scelta della formazione. Ma sdrammatizza commentando che i ragazzi dovranno abituarsi a giocare due partite ogni tre giorni,  se il prossimo anno vogliono andare in Europa. Al suo grido salgariano “giocare per vincere e non per non perdere” le squadre che affrontano il Bologna lo sanno e un po’ temono questa squadra, che dimostra i suoi punti in classifica ma che infastidisce anche le squadre in vetta.
Ai propri atleti chiede più qualità nelle giocate e meno sbagli sui passaggi, di osare e rischiare un po’ di più. La squadra gira bene, lo dimostrano anche i dati riguardo la corsa, rispetto alle altre squadre. Sono tutti disponibili tranne Santander, Skov Olsen, Mbaye e Poli che sono infortunati. Anche il Cagliari che arriva al Dall’Ara con due vittorie consecutive tra Spal e Torino, ha una rosa ridotta da alcuni infortuni: Faragò, Klavan, Oliva, Pavoletti, Pereiro, Pisacane. Sinisa elogia la rosa dell’amico dei tempi della Samp Walter Zenga, con giocatori importanti come Nandez, Nainggolan, Rog, Simeone e João Pedro.  Non identifica l’incontro come uno scontro cruciale per il piazzamento finale, ma profetizza che la partita probabilmente terminerà non a rete inviolate, ironizzando su qualche difficoltà difensiva per i due schieramenti.
Il Bologna potrebbe schierare Skorupski tra i pali; dietro Tomiyasu, Bani, Danilo, Dijks; in alternativa a Denswil e Krejčí sulla mediana Medel, Schouten oppure Svanberg o Dominguez. In zona attacco: Soriano, Sansone, Orsolini e Palacio in alternativa Barrow.
Ci sono ancora dieci partite da disputare in un campionato difficilissimo da prevedere perché le partite sono programmate con una media di ogni 72 ore per cui potrà veramente succedere di tutto.

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COLLEZIONANDO FRANCOBOLLI 1992

921Torniamo al 1992 e troviamo l’ultimo scroscio di secolo. Il ‘900 sta per finire e si intravede il nuovo millennio. La musica è all’insegna del rock indipendente. Le band funzionano meglio nei concerti live che in televisione. Sono gli anni d’oro del Roxybar di Red Ronnie che trasmette dalla provincia di Bologna. A Sanremo si presenta una spettacolare Mia Martini con il brano “Gli uomini non cambiano”. Troviamo Paolo Vallesi, Tazenda, Pierangelo Bertoli, Massimo Ranieri, Mattia Bazar, Michele Zarrillo e un duo d’eccezione Giorgio Faletti e Orietta Berti. Tra le novità si impongono Aleandro Baldi e Francesca Alotta con “Non amarmi” Si presentano anche Andrea Mingardi in duo con Alessandro Bono. Tra i giovani emergono una grandissima Tosca, Alessandro Canino con la canzone “Brutta”, Statuto, Bracco di Graci, Gatto Pancieri e Aeroplanitaliani. In Hit Parade volano i R.E.M., Whitney Houston con “I will always love you” colonna sonora del film “La guardia del corpo”. Emergono gli 883 con “Hanno ucciso l’uomo ragno” e “Non m’annoio” di Jovanotti Gli U2 pubblicano quello che sarà un grandissimo successo: ONE estratto dal loro settimo album in studio “Achtung Baby”. Tra i musicisti che hanno collaborato spicca alle tastiere il nome di Brian Eno. Ancora tra i più grandi autori dell’anno troviamo: George Michael, Sting. Eric Clapton che pubblica Tears in Heaven il brano dedicato al figlio. Elton John, Prince, Michael Jackson, Tracy Chapman, Nirvana e Metallica, Guns n’roses, Queen, Red Hot Chili Pepper, Peter Gabriel, INXS. Poi ancora Lisa Stansfield, Soul to Soul, Incognito per gli amanti della disco e del soul

Mi viene in mente “You bring on the sun” di Londonbeat

È l’anno degli Europei di Calcio in Svezia e trionfa la Danimarca a sorpresa battendo la Germania in finale. Quella formazione tedesca che non è più divisa da due anni. Tra i video giochi troviamo il Super Nintendo e Sega Mega Drive. La Russia diventa indipendente dall’URSS. Aumentano le tensioni nei Balcani, inizia la guerra in Bosnia ed Erzegovina. In Italia i volti della politica sono Forlani, Occhetto, Pannella, Fini, La Malfa, Bossi e Craxi che sarà coinvolto nello scandalo di tangentopoli. Il Presidente della Repubblica è Cossiga che lascerà a le redini a Scalfaro nel maggio 1992. Le stragi di Capaci e di Via D’Amelio creano l’ennesima ombra oscura e di tristezza sul Bel Paese. Viene eletto negli Stati Uniti Bill Clinton.

924

E’ il cinquecentenario della Scoperta dell’America, Italia e USA emettono una serie congiunta a tema “Celebrazioni Colombiane” con valore facciale di 29 Cent. Ne seguirà un’altra a tema di Manifestazioni Colombiane che vedrà coinvolte anche Spagna e Portogallo per un’emissione con stessi soggetti.

 

 

 

PER I COLLEZIONISTI ECCO IL 1992 PERCORSO FILATELICO

30/01 Campionati europei indoor di atletica leggera L.600
06/02 Patrimonio artistico italiano. 7a em. Fontana del Nettuno di Firenze L.750
04/03 Scuole d’Italia, 7a em. Università di Ferrara L.750
07/03 Castelli d’Italia L. 850
09/03 Scuole d’Italia, 8a em. Università di Napoli L.750
26/03 Preparazione del centenario dell’invenzione della radio. Alessandro Volta L.750
27/03 Esposizione Mondiale di Filatelia Tematica “Genova ’92” L.750
08/04 V centenario morte Lorenzo Dè Medici “il Magnifico” L.750

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24/04 Manifestazioni colombiane.
La richiesta aiuto a Isabella L.500
Il passaggio dell’Atlantico L.500
L’avvistamento della terra L.500
Lo sbarco nel Nuovo Mondo L.500

02/05 III cent. fondazione dell’Istituto “Maestre Pie Filippini” L.750

02/05 Europa unita. La scoperta dell’America.
Monumento a Colombo L.750
Mappamondo e logo “Colombo ’92” L.850

22/05 V cent. della scoperta dell’America.
Colombo presenta i nativi L.50
Colombo rientra a Barcellona L.100
Colombo avvista la terra L.200
Colombo descrive la scoperta L.300
Colombo chiede aiuto a Isabella L.400
Lo sbarco di Colombo L.500
Bandiera e nave di Colombo L.600
Colombo a La Rabida L.700
Colombo ottiene gli aiuti L.800
La flotta di Colombo L.900
Richiamo di Colombo L.1000
Isabella e Colombo L.1500
Isabella e Colombo L.2000
Colombo racconta il III viaggio L.3000
Colombo in catene L.4000
Effigie di C. Colombo L.5000

22/05 FOGLIETTI V cent. della scoperta dell’America.
“Ricerca degli aiuti reali” L.400+700+1000
“Avvistamento della terra” L. 200+900+1500
“Rivendicazione della scoperta” L.500+600+2000
“Riceve il favore dei sovrani” L. 100+800+3000
“Resoconto della scoperta” L. 50+300+4000
“Celebrazione del V centenario” L.5000

23/05 75a edizione del Giro Ciclistico d’Italia. Parte sinistra e destra L.750

25/05 Milan campione d’Italia L.750
20/05 Antichi stabilimenti balneari, I emissione. Viareggio L.750
05/06 Centenario nascita Tazio Nuvolari L.3200
13/06 Antichi stabilimenti balneari, II emissione. Rimini L.750

30/06 Propaganda turistica, XIX emissione.
Braies L.600 Arcevia L.600 Maratea L.600 Pantelleria L.600

05/09 Patrimonio artistico italiano. 8a emissione. Jacopo Da Ponte L.750

18/09 Celebrazioni Colombiane Genova ’92.
Sbarco di Colombo L.1200
Ritratto di Colombo e opere celebri L.3200
Casa di Colombo L.500
Partenza da Palos L.600
Carta geografica con percorso del I v.L.750
Colombo avvista la terra L.850

22/09 Giornata della filatelia. 7a emissione.L.750
Versione Autoadesiva 7a emissione L.750
24/09 38° Europa Forum Lions Club L.3000
05/10 Mercato Comune Europeo L.600
16/10 Conferenza Internazionale sulla Nutrizione L.500
31/10 Natale. I presepi di Caltagirone L.600

 

92m1-001E’ un anno perfetto per nascere e per vivere la sua ondata di musica rock indipendente, mentre la zecca sforna 500 Lire in argento per celebrare anche in materiale prezioso Cristoforo Colombo e la Scoperta dell’America. Circolano piccolissime monete da Lire 50 e Lire 100 vengono ancora coniate le Lire 5 e Le Lire 10 ma sono tagli adatti solo per poter comprare il latte e per la numismatica. Un caro saluto ai neo collezionisti e al prossimo articolo.

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Giu 28, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, Sampdoria, Serie A    No Comments

SAMPDORIA BOLOGNA 1-2

bosaLa Sampdoria dopo Inter e Roma affronta il Bologna nella 28a giornata del campionato di Serie A con una difficile posizione in classifica . Dopo 22 anni i rossoblu espugnano Marassi, vincendo il match due a uno.  Infatti occorre risalire al 29 marzo 1998 quando il BFC riesce a vincere a Genova con tripletta di Andersson e tra le fila gioca Marocchi mentre oggi la racconta su Sky.

Il Bologna schiera: Skorupski tra i pali; dietro Tomiyasu, Bani, Danilo, Dijks; sulla mediana Medel, Poli. In zona attacco: Soriano, Sansone, Orsolini e Palacio. La partita è equilibrata, un primo tempo con due tiri in porta di Soriano e Sansone. Medel è molto in forma e insieme a Poli bloccano il gioco dei blu cerchiati mentre davanti Soriano parte spesso da destra e non dal centro come è solito fare, non ci sono tanti brividi ed è un primo tempo contratto, giocato con molta attenzione. In ombra Orsolini e in difficoltà Sansone, anche Palacio non è brillantissimo ma si denota che la sua esperienza è elevatissima e sa giocare bene al pallone.

Nel secondo tempo la partita cambia ottica con l’ingresso di Schouten e di un incredibile Barrow che rivitalizza l’attacco. Al 69° fallo di Murru su Orsolini, è rigore. Al 72° Barrow batte Audero. Il Bologna raddoppia al 75° Orsolini di testa con assist cross di Barrow, che in splendida forma colpisce il palo al’82. Ha inoltre accontentato l’allenatore che aveva richiesto nella conferenza pre partita, ai suoi giocatori di essere molto determinanti in entrata. È una situazione nuova, come è inusuale gestire cinque cambi, infatti oltre ai due atleti entrano anche Dominguez, Svanberg e il giovanissimo Cangiano. La Samp spinge e accorcia le distanze con Bonazzoli di testa che infila Skorupski che esce dai pali in ritardo, la squadra dei felsinei fatica a trovare le posizioni nelle due fasi e soffre i sette minuti finali di recupero. Quando Doveri fischia i tifosi rossoblu tirano un sospiro di sollievo. Ora la Sampa ha due incontri chiave: Lecce e Spal per salvarsi. Il Bologna deve concentrarsi sulla partita di Cagliari per dimostrare che le sue intenzioni sono orientate per l’Europa.

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Giu 26, 2020 - BFC, Bologna, Calcio    No Comments

Verso Sampdoria Bologna

bosa

Domenica 28 giugno 2020 alle 19,30 Sampdoria e Bologna disputeranno il turno della 28a giornata. La partita sarà trasmessa da SKY dallo Stadio Luigi Ferraris nel quartiere Marassi di Genova. Lo Stadio più antico d’Italia, inaugurato nel 1911, ristrutturato per i Mondiali d’Italia’90 e successivamente nel 2015.

La Sampdoria ha affrontato Inter e Roma e come ha sottolineato Mihajlovic nella conferenza prepartita è una squadra in difficoltà per quanto riguarda la posizione in classifica ma nei due precedenti incontri ha dimostrato una buona crescita e una grande fisicità, non sarà semplice la trasferta anche se il Bologna, lontano dal Dall’Ara macina più punti. Certamente Sinisa ha un forte legame con la Samp con il trascorso da giocatore tra il 1994 e 1998, da allenatore tra il 2013 e il 2015 e con il Presidente Ferrero che si è dimostrato un suo estimatore e amico, ma come è prevedibile, cercherà di portare a casa il bottino pieno.

Il Bologna recupera Bani che si giocherà il posto con Denswil e Danilo al centro. Tomiyasu e Mbaye si giocheranno la fascia da una parte e Dijks e Krejčí quella destra. Schouten rientra e prima della sospensione aveva offerto ottime prestazioni, sarà in ballottaggio con Medel, Poli Svanberg e Dominguez ; davanti Orsolini, Soriano, Sansone, Barrow e Palacio. Senza dimenticarsi che contro la Juve sono entrati due 2001 – Juwara e Cangiano che hanno giocato come vuole il loro allenatore. Mihajlovic ha confermato che darà modo a tutti di mettersi in luce anche per via dei 5 cambi possibili.

Per il Bologna l’unico diffidato è Denswil che viene comunque tenuto in considerazione dall’allenatore in quanto ha buona propensione a impostare il gioco mentre come ha commentato in conferenza ha qualche difficoltà in copertura, ma si sta lavorando proprio sui dettagli tecnici. Rimangono fuori per infortunio Santander Skov Olsen, non ci sono squalificati. Per la Samp i diffidati sono: Thorsby, Vieira, Colley, Linetty, Murru. Mentre è squalificato un giocatore importante per i blu cerchiati: Jankto. E’ ancora infortunato Alex Ferrari e si spera nel rientro di Quagliarella.

Un’ottima notizia dal BFC a Casteldebole che dopo aver prolunganto il contratto a Mihajlovic fino al 2023, ha rinnovato fino al 2021 i contratti per Palacio, Danilo e Da Costa, grandi riferimento per gli atleti più giovani. In conferenza pre partita Sinisa ha commentato equilibrata la partita contro la Juventus ed è soddisfatto della prestazione nonostante le difficoltà. Ora c’è da aspettare la diretta, sperando che aumenti il numero dei tiri in porta e che si trovi una continuità alle performance, cercando di tornare a vincere in questo campionato atipico.

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Giu 23, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, Sampdoria    No Comments

BOLOGNA JUVENTUS 0-2 VERSO LA SAMP

bosaLunedì 22 giugno 2020 alle ore 21,45 allo stadio Dall’Ara si disputa l’atteso incontro tra Bologna e Juventus. Le tifoserie si dividono pro e contro la Juventus. Infatti Interisti e Laziali sperano di ridurre al minimo i punti in classifica. Le squadre iniziano contratte. Federico Bernardeschi prende un palo con un tiro da fuori area, deviato al limite da Skorupski e fornisce l’assist per il secondo gol, insieme a Rodrigo Bentancur sono i due giocatori più in forma nei ranghi bianconeri, ma la partita viene decisa da Cristiano Ronaldo su rigore e da Paulo Dybala. De Sciglio per un infortunio viene sostituito da Danilo che per somma di ammonizione, prende anzitempo la via degli spogliatoi.
Come al solito il Bologna esprime un gioco senza paure e remore, a viso aperto. Si nota ancora la ruggine del periodo di ferma del lockdown, come per altre squadre della massima serie. Non certo per la grande Atalanta che vince 4 a 1 e Gasperini si fa espellere con la sua formazione in vantaggio di quattro gol e questo dimostra la sua mentalità vincente. Mihajlovic non è da meno e grida alla vittoria e schiera Skorupski tra i pali; Tomiyasu a destra, Danilo e Denswil centrali, Dijks a sinistra; Svanberg, Medel nella mediana; Soriano Orsolini, Sansone a centro campo e Barrow prima punta. Lo spigoloso Medel al minuto 82 lascia il posto a Poli, Svanberg al 57′ esce per Palacio; Orsolini Soriano Sansone lasciano il posto al 75′ a Dominguez. Nel secondo tempo ci sono dieci minuti di ottima visibilità per i neo maggiorenni Cangiano e Juwara che danno energia alla squadra.Il Bologna si dispone con un 4-2-3-1. I tiri nello specchio della porta a termine gara risultano essere uno per i rossoblu e cinque per la Juve, ma il numero delle occasioni sono circa le stesse. Forse chi ha sofferto maggiormente in difesa è stato Denswil che causa il rigore su De Ligt e si lascia scappare Dybala per il secondo gol. L’arbitro Rocchi non fischia subito il rigore anche se è vicino all’azione ma viene segnalato dal VAR. La massima punizione è al limite, infatti Denswil tira la maglia al connazionale ma De Ligt cade qualche momento successivo al fallo. Sicuramente questa circostanza cambia l’andamento del match. Il secondo gol rimane un capolavoro stilistico di alto valore sportivo. La partita non ha entusiasmato a livelli altissimi ma sono stati divertenti le sfide tra i giocatori in campo come Soriano e Pjanic; Tomiyasu e Ronaldo, Svanberg e Bantancur; Medel e Rabiot.
Un finale tutto bolognese e super offensivo non è sufficiente a riaprire la partita.
Bologna spigoloso e deciso, ritengo comunque positivo e tendente al gioco offensivo. Mihajlovic ha cambiato la mentalità di un club che ora ha anche delle aspirazioni. Ora non rimane che pensare alla prossima sfida contro la Sampdoria a Genova che si terrà: Domenica 28 giugno 2020 alle 19,30 che sarà trasmessa da SKY. Per il Bologna l’unico diffidato è Denswil mentre rimangono fuori per infortunio Santander Skov Olsen. Al momento per la Samp i diffidati sono: Thorsby, Vieira, Colley, Jankto, Linetty, Murru. Mentre è infortunato Alex Ferrari e si spera per il rientro di Quagliarella. Certamente l’impegno di Roma mercoledì 24 giugno dei blucerchiati non sarà dei più semplici per cui occorrerà aggiornare la situazione a sabato.

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Giu 21, 2020 - BFC, Bologna, Calcio, Juventus    No Comments

LUNEDI’ SERA BOLOGNA JUVENTUS

Lunedì 22 giugno 2020 alle ore 21,45 allo stadio Dall’Ara scenderanno in campo Bologna e Juventus.
Bologna Juventus
Mihajlovic in conferenza stampa richiede motivazione ai propri giocatori, portando l’esempio della Stella Rossa quando vinse la Coppa Campioni, proprio durante il conflitto in Jugoslavia, sottolineando il suo concetto profondo del calcio e di ciò che può regalare ai tifosi una vittoria. Poi commenta: “Qualche Gol lo prendiamo sempre per cui dobbiamo giocare in attacco, se diventiamo attendisti è per merito dell’avversario”. Ribadisce che lo stile di gioco del suo Bologna è offensivo: “Si gioca per vincere e non per non perdere” e di questo Sarri ne è a conoscenza. Entrambi gli allenatori esprimono la loro curiosità sulla preparazione e cosa riserva questo periodo dopo lockdown. La Juventus dovrebbe trovare il top delle prestazioni entro i prossimi dieci giorni e potrebbe riuscire a raggiungere il massimo della forma. Infatti contro Milan e Napoli la prestazione migliore, ha avuto una durata limitata al 30%. Per i rossoblu sarà la prima partita di campionato di massima serie dopo la ripresa. Attualmente si trovano al decimo posto della classifica dopo 26 partite giocate, ovvero una in più rispetto alle altre squadre di quella zona di piazzamento. Ci sono nove punti dalla retrocessione e quattro dall’Europa infatti il Napoli vincendo la Coppa Italia permette alla squadra classificata al settimo posto di partecipare ai tornei internazionali, con dodici incontri da disputare. Tutto è possibile, anche in vetta che la differenza punti tra Juventus e Lazio è di un solo punto e l’Inter si riporta a ridosso.

La formazione probabile potrà essere Skorupski in porta, Tomiyasu a destra, Danilo e Denswil centrali, Dijks a sinistra che ormai si è ripreso dal lungo infortunio; Medel e Poli al centro; Orsolini, Soriano, Sansone dietro a Barrow prima punta. Alcuni puntano su Palacio, Mbaye, Dominguez dal primo minuto. Mihajlovic evidenzia che scenderà in campo chi sarà in condizione ottimale ma i cinque cambi daranno possibilità a tutti anche i ragazzi della primavera. A disposizione Da Costa, Svanberg, Corbo Juwara, e Krejčí che potrebbe essere una valida opzione a Dijks. Bani, Santander e Schouten sono squalificati e Skov Olsen è fuori per almeno un mese per un infortunio. La Juventus non ha squalificati ma solo alcuni infortunati Khedira, Demiral e Alex Sandro mentre Higuain torna in panchina.
Sotto le due Torri si respira dell’ottimismo, un po’ con la speranza di fare una buona prestazione, un po’ perchè il sogno di vincere contro la Juve non si avvera dal febbraio 2011 con la doppietta di Di Vaio mentre ce ne sarebbe un gran bisogno. I bolognesi però sono anche scaramantici e l’entusiasmo viene frenato dalla possibilità di subire un’umiliazione dovuta alla Juve che dovrà riscattarsi. Comunque vada speriamo sia una partita entusiasmante che tenga gli spettatori di Sky, incollati al televisore. L’arbitro designato è Gianluca Rocchi con Longo e Lo Cicero. Il quarto uomo è Rapuano, Galletto e Chiffi al VAR.

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Giu 18, 2020 - BFC, Bologna, Calcio    No Comments

VERSO BOLOGNA JUVENTUS

Lunedì 22 giugno 2020 ore 21.45 Sky Sport BOLOGNA JUVENTUS Stadio Renato Dall’AraBologna Juventus

La Juventus esce sconfitta, ma solo ai rigori dalla finale di Coppa Italia e mentre Agnelli consegna sportivamente le medaglie ai giocatori del Napoli, insieme al sorridente De Laurentis, Rino Gattuso preparando una partita perfetta, risulta essere il grande vincitore del match. Non solo per le sue ultime vicende personali che lo hanno coinvolto emotivamente ma soprattutto sul piano sportivo e calcistico che con la sua grinta risolleva il Napoli dal caotico e difficile momento in cui si era trovato il club partenopeo con la precedente gestione dello staff di Ancelotti. Dimostrando inoltre di essere un allenatore in grande crescita.

In due partite la Juventus non segna gol ma non ne subisce. In questi primi incontri, dopo la ripartenza, la preparazione è studiata per resistere atleticamente fino a metà agosto e per affrontare partite ogni tre giorni, i risultati finali sono molto difficili da pronosticare. La Juve è una squadra organizzata per puntare al triplete, certo che il primo obiettivo è sfumato e con un Ronaldo che in due partite non va a segno, probabilmente si sfogherà nella prossima partita di campionato. I bianconeri raggiungono comunque il secondo posto in Coppa e sicuramente dovranno dare una risposta alla sconfitta della finale nel prossimo incontro.

Bologna JuventusLunedì 22 giugno 2020 alle ore 21,45 allo stadio Dall’Ara si affronteranno Bologna e Juventus. Sarà la prima partita del Campionato di massima Serie dopo la ripresa. Per i rossoblu che attualmente si trovano al decimo posto della classifica dopo 26 partite giocate, ovvero una in più rispetto alle altre squadre di quella zona di piazzamento. Ci sono nove punti dalla retrocessione e cinque dall’Europa con dodici incontri da disputare, tutto è possibile, anche in vetta che la differenza punti tra Juventus e Lazio è di un solo punto.

A Bologna, la Juventus dovrà riscattare la sconfitta e statisticamente scenderà in campo per travolgere la squadra Felsinea, che non ha ancora nessuna partita ufficiale all’attivo ma la preparazione sportiva di Mihajlovic darà i suoi frutti e la capolista avrà filo da torcere.

La formazione probabile potrà essere Skorupski in porta, Tomiyasu a destra, Danilo e Denswil centrali, Dijks a sinistra che ormai si è ripreso dal lungo infortunio; Medel e Poli al centro; Orsolini, Soriano, Sansone dietro a Barrow prima punta. Alcuni puntano su Palacio, Mbaye, Dominguez dal primo minuto. Vedremo in campo certamente chi sarà reputato più in condizione ottimale dall’allenatore. A disposizione Da Costa, Svanberg, Corbo Juwara, e Krejčí che potrebbe essere una valida opzione a Dijks. Bani, Santander e Schouten sono squalificati e Skov Olsen è fuori per almeno un mese per un infortunio. La Juventus non ha squalificati ma solo alcuni infortunati Khedira e Demiral, e Higuain.

Sotto le due Torri si respira dell’ottimismo, un po’ con la speranza di fare una buona prestazione, un po’ perchè il sogno di vincere contro la Juve non si avvera dal febbraio 2011 con la doppietta di Di Vaio e invece ce ne sarebbe un gran bisogno. I bolognesi però sono anche scaramantici e l’entusiasmo viene frenato dalla possibilità di subire un’umiliazione dovuta alla Juve che dovrà riscattarsi. Comunque vada speriamo sia una partita entusiasmante che tenga gli spettatori di Sky, incollati al televisore.

 

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Mag 18, 2020 - anni80, BFC, Bologna, Calcio, Serie A    No Comments

Resilienza

resilienza

Era la metà degli anni ’80 e il calcio era uno sport diverso dal gioco dei nostri giorni. Giocavo a livello giovanile in una squadra di quartiere, tra quelle associazioni sportive nate tra i giovani che frequentavano una parrocchia, quelli che abitavano in zona oppure che venivano nella stessa scuola. Eravamo iscritti a un torneo under 15, in tredici giocatori, per cui non c’era la possibilità di un secondo cambio, quindi “palla lunga e pedalare”. In società giocava anche un’altra squadra, quella formata dai “bravi” con iscrizione al campionato allievi. Noi eravamo gli scartini.

Ci prese a mano un allenatore “Cecco” che ricordo con grande rispetto e ammirazione, era l’unico uomo che teneva il figlio in panchina e lo faceva giocare solo quando rendeva. Ci ha insegnato tanto sul mondo del calcio. Iniziato il campionato in sordina, partita dopo partita siamo diventati una squadra forte e temuta. Certo il livello era il Casalecchio, il Real Saragozza, il Villone, tutte squadre della periferia di Bologna e non la serie cadetta. A quei tempi in difesa c’era lo stopper e il libero. Io giocavo centrale ma spesso ero impiegato anche in fascia, essendoci carenza di atleti, durante i due gironi, cercavamo di farci trovare tutti a disposizione.

La prima squadra non ottenne dei grandi risultati e verso il termine del campionato avevamo ereditato alcuni loro giocatori. L’allenatore li tenne in panchina perché tramite quei tredici giovani atleti arrivammo primi a pari punti, con le nostre forze. Non era certo nostra intenzione condividere la vittoria che per meriti era solo nostra.

Il calcio è un gioco di squadra, per me è quasi impossibile descrivere cosa scatta nella testa delle persone quando decidono di vincere e che qualsiasi ostacolo sia superabile; che esista una barriera tanto alta che non si possa abbattere. Questa è la mentalità vincente, ma si crea solo in determinate condizioni che è necessario ricreare in ogni spogliatoio e mantenerle vive, sia a livello collettivo che individuale. Nel ciclo di un campionato è naturale che ci siano dei cali fisici e mentali, periodi difficili e pieni di difficoltà ed è necessario superarli. Occorre trovare la capacità di affrontarle, superarle, di resistere a questi traumi. In psicologia la parola che definisce questa attitudine a sopperire alle criticità è detta resilienza.

Il termine è stato inflazionato in questo periodo, l’ho sentito per la prima volta, pronunciato da Mister Mihajlovic quando prese in mano il Bologna, dopo il ciclo di Inzaghi che per certi versi fu disastroso. L’allenatore serbo iniziò ad allenare la squadra felsinea dopo la sconfitta contro il Frosinone a fine gennaio 2019. Salva i rossoblu, portandoli al decimo posto in classifica, centrando un record. Il calcio moderno ha tantissime componenti: Formazione, tattica, allenamenti e un pizzico di fortuna infatti all’esordio il 3 febbraio riesce a vincere 1-0 contro l’Inter al Meazza. Soprattutto il cambio di mentalità: la resilienza.

Questa capacità si allena, si attiva e si disattiva. Non è solo applicabile in ambito sportivo ma è anche la facoltà di organizzarsi dopo traumi subiti nella vita, come una separazione, un lutto, il licenziamento o gravi problematiche che creano squilibri. È complicato adattarsi in modo positivo facendo fronte a eventi tragici, serve un percorso lungo e difficile, meglio affidarsi a un professionista del settore. Insomma la facilità con cui adottiamo questo termine sia poi più complicato che metterlo in pratica.

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Sport, allenamenti individuali

calcioOggi, 5 maggio 2020 alle ore 15,00 iniziano a Casteldebole gli allenamenti ed è presente anche Mihajlovic. In questi giorni sembra che troppe persone stiano vivendo con molto entusiasmo la fine del lockdown, forse si dovrebbe lanciare un nuovo hashtag: #prudenzaecautela #sempreallerta se fossimo in Francia #jesuisprudence .
Il Governo ha autorizzato lo svolvimento degli allenamenti individuali, mantenendo una dovuta distanza fra gli atleti, che si dovranno presentare nei centri già in tenuta sportiva, quindi con il divieto assoluto di creare assembramenti.
Alcuni club di Serie A torneranno a correre sui campi all’aperto tra il 5 e il 6 maggio: Juventus, Atalanta, Lazio, Roma… Ogni società adotterà un metodo diverso, alcuni faranno visite mediche, alcuni non hanno ancora pianificato una data, altri propongono una base volontaria o facoltativa.
La base comune a tutti è il danno economico che ha colpito l’intero indotto. Le società dovranno risarcire i biglietti ai tifosi per non aver fruito dell’intrattenimento e moderare/rinnovare i compensi dei calciatori. I media televisivi hanno grosse difficoltà a onorare i contratti riguardanti i diritti. Possiamo immaginare e ipotizzare ogni possibile scenario, ma sono gli addetti ai lavori che dovranno inventarsi come fare fronte a questa grossa crisi epocale. È un argomento che può essere aggirato con frasi banali e populiste, ma la realtà è che il sistema economico è influenzato dal calcio in una fetta importante. Rappresenta per l’Italia, una delle prime imprese italiane per contributi al fisco, giro d’affari miliardario e prodotto interno lordo. Questo mi basta per capire che il Ministro Spadafora è poco credibile quando afferma che non attribuisce un’alta priorità a questo sport rispetto ad altri che hanno un giro di affari magari esiguo. Mi induce a pensare, invece, che lui al momento è il più alto mediatore tra tutte le società di Serie A e B, le associazioni di settore e senza dimenticarsi l’ambito internazionale ed europeo. Inoltre una decisione avventata potrebbe causare danni economici colossali o peggio infetti e malati.
Come sul metodo e l’organizzazione, tutte le società hanno esigenze e interessi diversi, legati alla ripresa, emergenza sanitaria a parte. Le decisioni daranno seguito a ricorsi, perché un beneficio per una società potrebbe risultare un danno per altre e viceversa. Sicuramente il Ministro ha scelto la strada della sensibilità umana, ponendo la domanda che potrebbe avere un riscontro immediato: Al primo positivo, che facciamo? (Come per esempio nella Bundesliga in Germania con dieci contagiati) Non è una riflessione banale, anzi #cautela. La Juventus sicuramente è intenzionata a continuare, per via delle coppe europee, infatti sono curioso di sapere, cosa accadrà per i quarti contro il Lione. Per via dell’attuale classifica, il Milan potrebbe trovarsi a rinunciare all’Europa il prossimo anno. Lazio e Inter avrebbero potuto giocarsi lo scudetto. Poi ancora chi potrebbe retrocedere ed essere promossa? Poco conta il risultato sportivo riguardo i tifosi, la decisione finale sarà relativa a grossi guadagni oppure a grosse perdite. Il Ministro sta facendo la cosa più condivisibile, prende tempo. Purtroppo per lui, dovrà prendere delle decisioni a riguardo la ripresa o meno. Dovrà seguire una linea politica in accordo con l’attuale Governo, non credo che la soluzione si possa trovare sottraendosi alle responsabilità ma prendendo una direzione. Quindi forza e coraggio, attendiamo il prossimo DPCM dove ci saranno le linee guida.

#NICOLARIZZOLI

 

Apr 28, 2020 - Calcio, Serie A    No Comments

Cosa accadrà alla Serie A?

seriea1È possibile fare il punto della situazione?  Anche se i calciatori non potranno sputare in campo per ovvie ragione di salute pubblica, il campionato italiano potrebbe fermarsi e terminare con l’attuale classifica, oppure non essere assegnato perché incompleto. Alcune squadre hanno giocato anche una partita in meno. Lecce, Spal e Brescia saranno retrocesse? La Lazio poteva dare filo da torcere alla Juventus. Poi chissà quali scenari si sarebbero aperti per le squadre in corsa per l’Europa. Dal 4 maggio gli atleti professioni potranno allenarsi nei centri sportivi. Invece quali saranno le ipotesi per il 18 maggio, riguardo proprio gli sport di squadra? Sembra non ci sia ancora nulla di chiaro, neanche il contenuto del protocollo che sarà firmato con la FIGC. Ci vuole fermezza in questo momento ma anche cautela, i Ministri hanno il fiato sul collo. L’opinione pubblica invia tantissimi segnali e non sono milioni di input che confondono e basta. Per le società sportive si profila un danno economico senza precedenti, dovuto ai mancati incassi e per rifondere i tifosi e gli spettatori che non hanno goduto degli eventi. I diritti televisivi, gli ingaggi, tutto quello che rappresenta una voce di bilancio sono oggetto di discussione e preoccupazione. Danno che si propaga a tutto l’indotto che vive attorno al sistema calcio e che rappresenta una percentuale del PIL. Il Ministro Spadafora si trova di fronte alla scelta di riaprire o meno il campionato. Ha posto la domanda: Al primo infetto poi cosa succede? Le critiche si sprecano sui social, perché come nel primo conflitto in Italia ci dividiamo sempre tra interventisti e neutralisti. Non vorrei essere nei suoi panni. Il Governo fino a questo momento ha scelto di difendere i diritti di sicurezza sociale, dimostrando purtroppo diversi tentennamenti, ma chi può biasimarli, sono esseri umani e senza esperienza riguardo questa emergenza sanitaria mondiale. Rimane il dubbio e mille incertezze sul da farsi
Belgio, Olanda e Argentina hanno definitivamente sospeso il campionato, anche la Francia sembra aver preso la stessa decisione, almeno dovrebbe fermarsi fino ad agosto. Quindi rimane il grosso enigma delle decisioni che saranno prese riguardo le Coppe Europee. La Juventus è stata battuta agli ottavi dal Lione per 1 a 0, ma al Lione pare venga impedito la possibilità di giocare e allenarsi almeno fino ad agosto. Quindi chi passerà ai quarti? É tutto ancora avvolto nella nebbia. Quali decisioni prenderanno per la Lega Spagnola e per la Premier League?
Ognuno di noi ha un’idea unica e irripetibile. Grazie alla diffusione della cultura, ogni idea e pensiero è sicuramente frutto di un ragionamento razionale e con un profondo senso di umanità, ma nessuno ha la sfera di cristallo. Le decisioni prese avranno conferme con il trascorrere del tempo. Certo che in palio ci sono migliaia di vite umane e la salute di tantissime persone. Una cosa è certa del servizio sanitario italiano ci possiamo fidare, da qui emergerà il rimedio a questa crisi.
seriea
Gli italiani saranno sempre divisi tra interventisti e neutralisti. Visto che a tutti gli effetti siamo ancora parte di una comunità chiamata Europa e il campionato italiano ne prescinde per le coppe e per ciò che decidono gli altri paesi come ad esempio Olanda e Belgio.
Sarebbe da prendere una decisione unica, comune e definitiva. A livello politico la pressione di alcune società è molto forte, soprattutto da parte di quelle squadre che si stanno giocando una finale di Champions League. Queste decisioni tardano ad arrivare perché in ballo ci sono gli interessi di pochi.

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