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Tutto può cambiare

Colonna SonoraHo fatto una grande scoperta cinematografica “Begin Again” in Italia “Tutto può cambiare”, il film piace sicuramente a cantanti e musicisti. Mi ha colpito la cura avuta nella colonna sonora. La trama è una fotografia perfetta dell’ambito artistico e specifico dell’economia dello spettacolo, infatti la sceneggiatura e la regia sono curate da John Carney esperto del settore musica ed ex bassista negli anni ’90 del gruppo irlandese “The Frame”.

La protagonista è Greta (Keira Knightley) un’autrice e cantante talentuosa ma in ombra. È fidanzata con Dave, un giovane di successo e fama internazionale, interpretato da Adam Levine, voce potente e cristallina, leader del gruppo musicale Maroon 5. Quando i due si separano, mentre lei si esibisce in un pub, viene scoperta da Dan Mulligan (Mark Ruffalo) un discografico caduto in disgrazia. Purtroppo trovano difficoltà e opportunità di lancio del progetto musicale, quindi registrano i brani per strada con una band di ottimi musicisti. Ovviamente la location della Grande Mela si presta benissimo per i video. Ci mancherebbe! Quanti musicisti vorrebbero New York come sfondo per il proprio clip. Keira Knightley è una grande rivelazione fonografica.

Colonna Sonora Film

Colonna Sonora Film

Nella colonna sonora sono presenti canzoni dell’autore Gregg Alexander divenuto famoso per il brano “The Game of Love” di cui è nota l’interpretazione di Santana che gli ha permesso di vincere nel 2003 il premio Grammy. Con Danielle Brisebois è coautore di “The Lost Stars” , la hit del film che nel 2015 viene nominata al Premio Oscar. Danielle Brisebois divenne nota giovanissima quando ottenne una parte nella serie televisiva Arcibaldo, la sitcom che lanciò “i Jefferson”.

 

La trama non è incentrata solo sulle vicissitudini dei protagonisti, ma il filo conduttore è proprio la musica. Si cerca di sintetizzare come proporre la propria musica in alternativa ai canali commerciali. Sollevando il tema che i giovani talenti possono nascere anche fuori dal settore imprenditoriale etichette, edizioni, talent, tv, internet, con un progetto indipendente. Proporre la loro musica in mezzo alla gente e condividerla. Tramite i loro concerti, sudando e montando la loro attrezzatura, vivendo con intensità la propria arte e magari far diventare più longevi i loro progetti.

Tutto può cambiare è una metafora, perchè i cambiamenti culturali avvengono sempre dal basso. É la gente che decide sempre, non è l’economia o la politica, è il popolo che sceglie quando e come vuole cambiare, appena termina di lamentarsi.

 

#NICOLARIZZOLI

 

Nel 2015 le nomination al Premio Oscar sono

Glory di John Stephens e Lonnie Lynn – Selma – La strada per la libertà

Everything Is Awesome, di Shawn Patterson – The LEGO Movie

Grateful, musica e parole di Diane Warren – Beyond the Lights

I’m Not Gonna Miss You di G.Campbell e J.Raymond – Glen Campbell: I’ll Be Me

Lost Stars, musica e parole di Gregg Alexander e Danielle Brisebois – Tutto può cambiare (Begin Again)


 

Jason Sudeikis in the book of Hollywood Stars

jsJason Sudeikis è nato in Virginia nel 1975 è un attore che mi diverte tantissimo ma che riesce anche in film drammatici. L’ultimo che ho visto è “The Book of Love” del 2016. Jason veste la parte di Henry, un architetto che per uno distrastoso incidente rimane vedovo. Per via dell’ultima promessa fatta alla moglie, aiuta in una impresa molto particolare, una ragazzina che spesso vedeva assieme alla moglie, ricercare oggetti utili tra i rifiuti. Inizia un’avventura che ha dell’incredibile ma aiuta entrambi a superare le difficoltà che gli ha riservato il destino. Gli attori nel cast sono Jessica Biel, emersa dal jet set nel 2004 come attrice con il film “Non aprite quella porta“, moglie della pop star Justin Timberlake (autore anche della colonna sonora del film). Maisie Williams divenuta famosa per il Trono di Spade e la ormai nota Mary Steenburgen già in attività a fine anni 70 che mi è particolarmente piaciuta nella parte brillante in “Che fine hanno fatto i Morgan? (Did You Hear About the Morgans?). Jason Sudeikis ha la capacità di rendere più popolare anche una storia che già dalla trama potrebbe diventare un vero strazio per i più sensibili, invece nonostante le difficoltà riesce a far scorrere il racconto senza perdere di intensità ed emozione. Non è il film cult ma sicuramente è piacevole per passare una serata. Rientra nella mia scelta di guardarmi qualche film con Sudeikis, un attore che spesso passa in sordina ma che è di una grande simpatia. Il prossimo film in programma è “Notte brava a Las Vegas” con una coppia esplosiva Cameron Diaz e Ashton Kutcher  è uscito nel 2008 ma non l’ho ancora visto quindi nessuno spoilerizzi! Forse sembra strano farsi una rassegna cinematografica di Jason Sudeikism, trovo che ne valga la pena perchè nei suoi ruoli non è mai banale. Trasporta lo spettatore fuori da situazioni che potrebbero essere complicate, ma ci riesce con grande semplicità e in maniera spontanea.

Ecco una rassegna parziale dei suoi film:

2007
The Ten
I Love Movies (Watching the Detectives)
Ti presento Bill
2008
Semi-Pro
Notte brava a Las Vegas – What Happens in Vegas
The Rocker – Il batterista nudo
2010
Il cacciatore di ex – The Bounty Hunter
Amore a mille… miglia – Going the Distance
2011
Libera uscita – Hall Pass
Come ammazzare il capo… e vivere felici – Horrible Bosses
2012
Candidato a sorpresa – The Campaign
2013
Comic Movie
Come ti spaccio la famiglia – We’re the Millers
2014
Come ammazzare il capo 2 – Horrible Bosses 2
2015
SWOP: I sesso dipendenti (Sleeping with Other People)
Tumbledown – Gli imprevisti della vita
2016
Race – Il colore della vittoria
Mother’s Day
Masterminds – I geni della truffa
Colossal
Il diario dell’amore – The Book of Love
2017
Downsizing – Vivere alla grande
Patto d’amore – Permission
Kodachrome
2018
Driven – Il caso DeLorean
2019
La rivincita delle sfigate – Booksmart

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Apr 18, 2020 - Film, Recensioni e Opinioni, tv    No Comments

Tutta colpa di Freud

 “Tutta colpa di Freud” è un film da non perdere. Un cast d’eccezione: Marco Giallini, Anna Foglietta, Alessandro Gassmann, Claudia Gerini, Paolo Calabresi, Gianmarco Tognazzi, Edoardo Leo e tanti ancora, in questo film brillante nato nel 2014. Purtroppo non lo avevo ancora visto, me l’ero perso! Ma per fortuna ho recuperato .

Francesco (Marco Giallini) è un padre single di tre figlie la diciottenne Emma, Sara e Marta già più adulte. La professione di analista e l’ottima conoscenza della materia lo supportano a gestire i rapporti con le figlie, che creano diversi grattacapi all’uomo e gli autori plasmano un interessante e appassionante intreccio nella trama che tiene lo spettatore incollato al video. Purtroppo Francesco, separato da diversi anni, ha molte difficoltà a ricostruire un rapporto con una donna, anche se nasce una forte infatuazione per Claudia (Claudia Gerini) moglie di Alessandro (Alessandro Gasmann). Intanto Sara sperimenta nuovi orizzonti sessuali dopo l’ennesima delusione amorosa, Marta invece gestisce la libreria ereditata dal nonno, per amore è alla prese con il linguaggio dei sordomuti. Tutto si complica e tutto si risolve, è un film ben fatto e molto brillante con un’ottima regia di Paolo Genovese. Un film di cui lo spettatore legge anche i titoli di coda e ascolta la canzone fino a quando sfuma il brano e poi dispiace che sia finito. La ragione per cui si esaurisce il brano finale è perché è molto bello, riconosciuto dalla Rivista cinematografica Ciak che ha premiato l’autore, Daniele Silvestri, con il Ciak d’oro per la migliore canzone originale che porta lo stesso titolo del film:

 “Tutta colpa di Freud”.

A cosa serve la scienza
A che serve il sapere
Se la donna che voglio
Non la posso nemmeno volere

(cit. testo)

2014 – Tutta colpa di Freud di Daniele Silvestri – Tutta colpa di Freud(Film)

 TUTTA COLPA DI FREUD – D. SILVESTRI

Apr 15, 2020 - Film    No Comments

Non succede ma se succede…

Da quando è iniziato il lockdown ho cercato qualche trasmissione televisiva alternativa. Avendo già consumato tutta la programmazione di “Sky Cinema” e “Tim  Vision” ho iniziato a curiosare su “Prime” e sono quasi impazzito per #CelebrityHunted. Con un’alta frequenza ho riguardato le prime tre stagioni de “i Cesaroni” poi dalla quarta in poi tutto è diventato un po’ più lento. Tra le serie ci sono un sacco di ottime scelte, tra i film ho trovato molte commedie di mio gradimento. Ieri sera ho visto “Non succede, ma se succede…”.recensione Ne vorrei condividere la mia scelta in quanto mi sono molto divertito. Charlotte Field (Charlize Theron) è una delle donne più autorevoli al Mondo, candidata alla presidenza degli Stati Uniti. Qualche decennio dopo, incontra Fred Flarsky (Seth Rogen) a cui aveva fatto da baby sitter molti anni prima. Fred è un giornalista disoccupato che esprime le sue opinioni in maniera molto diretta,  conduce uno stile di vita al limite tra lo scriteriato e l’immaturo, la cui sfera emotiva tende all’irrazionalità. Si potrebbe definire “male in arnese” mentre il percorso della probabile first lady è impeccabile. La trama è fluida e scorrevole, prende ritmo con il passare dei minuti, non trascende mai nel trash anche se tende a sconfinare. Il tema principale è il primo grande amore, viene trattato in modo molto romantico e delicato. Ritrovare dopo molti anni la persona per cui si vive la prima infatuazione potrebbe creare grossi traumi ma non ci sono allusioni psicologiche sugli effetti causati alla psiche umana. La narrazione è molto diretta ma il gioco degli autori consiste nel creare un dubbio allo spettatore: Quale personalità potrà prevalere quella razionale della donna oppure quella passionale del giornalista?

Non vorrei spingermi e spoilerare qualche dettaglio prezioso che invece può essere divertente viverlo davanti al televisore, quindi buona visione e buon divertimento.